Lucca Comics and Games
A fine ottobre, per chi non lo sapesse (c’è davvero qualcuno
che non lo sa?) si è svolta nella città di Lucca la più grande fiera del
fumetto d’Europa: il Lucca Comics and Games! Una manifestazione che coinvolge
tutta la città, non solo per quanto riguarda le manifestazioni e i padiglioni
ufficiali, ma persino gli esercizi commerciali del centro, che si tramutano in
negozi a tema ricolmi di gadget, fumetti da ogni parte del mondo, peluches,
giochi e chi più ne ha più ne metta.
La città nei giorni intorno ad Halloween si trasforma: da
tranquilla cittadina disseminata di chiese e palazzi storici, a universo
fantasy in cui personaggi di videogiochi, fumetti, romanzi fantasy e
quant’altro si incontrano, si salutano, posano insieme, girano a braccetto tra
enormi tendoni bianchi e vie ciottolate.
Da ben 50 anni Lucca fa vivere agli appassionati del genere
questa fantastica avventura, e per festeggiare questo traguardo, quest’anno ha
prolungato la fiera di un giorno. Io ovviamente non mi sono fatta mancare la
solita visita annuale, come accade più o meno da 8 anni a questa parte… mi
sento vecchia. Essendo un’assidua frequentatrice, io avevo già in testa tutto
ciò che volevo andare a vedere e tutti i luoghi che mi interessavano. Ma come
fa un principiante a scegliere i giorni migliori per godersi la fiera e
districarsi tra i mille stand, padiglioni, incontri e iniziative? Per questo mi
è venuta un’idea, creare una mini guida
per sopravvivere al Lucca Comics: consigli espressi e mirati per ogni
categoria di visitatore. Certo, ormai servirà per l’anno prossimo, ma almeno ho
un anno per arricchirla e perfezionarla.
Innanzi tutto dovete individuare i vostri obbiettivi: siete dei compratori
compulsivi, dei cosplayer professionisti, amate immergervi nell’atmosfera della
fiera osservando più stranezze possibili, andate a Lucca a tempo perso?
- · Il compratore compulsivo: che siano fumetti, action figures o i più vari gadget delle sue serie preferite, il compratore si presenta al Comics preparatissimo. Lista in mano, studio attento del contenuto degli stand e delle loro posizioni, cartina alla mano per studiare il percorso migliore. Se anche voi avete intenzione di riempire un carrello della spesa, (o una valigia, giuro che c’è pieno di gente che gira col trolley) anche se siete alle prime armi non fatevi trovare impreparati: scegliete uno dei primi giorni, possibilmente un feriale… il sabato e la domenica non sono adatti a osservare tranquillamente ogni articolo in vendita, verreste trascinati via dalla folla; specie se avete comprato il biglietto per un giorno solo cercate di arrivare abbastanza presto e studiate il percorso più conveniente da fare: arriverete comunque a fine giornata con un mal di piedi da guinness, quindi meglio non ripassare tre volte per la stessa strada, no?
- Il cosplayer: se siete cosplayer professionisti, di quelli che non si perdono una fiera e hanno costumi da favola che vengono fotografati ogni pochi minuti, non avrete certo bisogno di questi consigli, anzi sarete molto più esperti di me. Per i cosplayer alle prime armi, che si sono costruiti con tanta fatica il loro primo costume e vorrebbero sfoggiarlo al meglio, il mio consiglio è quello di stringere i denti e fare un bagno di folla. Per cui coraggio, incuranti delle code in autostrada, dei treni strabordanti e delle vie talmente gremite da non riuscire a camminare, buttatevi nella mischia di colori del weekend e fate un bel giro esplorativo sulle mura, dove i fotografi saranno ben contenti di immortalarvi nelle pose più fantasiose. Si consiglia tanta pazienza e, se ne avete la possibilità, l’acquisto di un biglietto plurigiornaliero, per godervi la fiera anche in un giorno più tranquillo.
- L’intellettuale: il Lucca Comics and Games è rinomato anche per i suoi numerosi invitati speciali, personalità nel campo del disegno, dei videogiochi e del fantasy. Se avete intenzione di presenziare a uno o più di questi incontri l’unica è organizzarvi in anticipo, prenotare i biglietti e pianificare la gita a Lucca nel giorno indicato. Magari non sarà molto agevole, ma la soddisfazione di incontrare i vostri idoli o partecipare a quell’evento che state aspettando da un anno saprà ripagarvi.
- Il curioso: se volete visitare il Lucca Comics per non perdervi assolutamente nulla dell’atmosfera magica che lo caratterizza, lo stile esotico, le rappresentazioni in strada, i cosplay, gli spettacoli serali, il meglio è visitarlo di sabato, rimanendo anche la sera a godere di feste e concerti organizzati per l’occasione. Un’alternativa altrettanto valida è il giorno di Halloween, in cui spesso vengono organizzate iniziative a tema horror per la notte dei morti.
- Lo sfaccendato: volete accompagnare i vostri amici a Lucca, siete semplicemente curiosi di vedere di cosa si tratta, ma non avete un vero interesse per il mondo dei Comics? Punto primo, complimenti per il coraggio, armatevi di pazienza e cercate di non perdere gli amici che partiranno a razzo verso l’ennesima bancarella dopo aver visto l’ennesimo gadget imperdibile. Punto secondo, magari è la volta buona che vi appassionerete anche voi a un qualsiasi aspetto di questo fantastico mondo, la scelta è sterminata, non vi resta che provare.
Prossimamente continuerò la miniguida con suggerimenti su
come orientarsi a Lucca e qualche consiglio pratico per non perdere tempo e
vedere tutto quel che c’è da vedere. Mi scuso in anticipo se non riuscirò a
essere esaustiva in tutto e per tutto, ma in fondo questa guida nasce dalle mie
esperienze personali, ed è ben lungi da essere uno strumento ufficiale. Per cui
potrò essere ben preparata per quanto riguarda i miei interessi, ma avrò
grossissime lacune in altri ambiti.
Sherlock, uno
studio in rosa.
Adattamento a fumetto della celebre serie che vede come
protagonista Benedict Cumberbatch (se non l’avete ancora vista, correte! E’
spettacolare). Un pezzo da avere, sia per godere nuovamente della storia e del
personaggio singolare di Sherlock, sia per collezione. Disegni realistici, che
ritraggono proprio gli attori della serie, e molto curati.
La torre maledetta
Manga scovato tra le fila delle edizioni panini (Planet
Manga), caratterizzato da tinte cupe e una storia intricata e misteriosa.
Thriller mozzafiato che fornisce gli indizi appena sufficienti da formulare le
teorie più fantasiose, senza svelare nulla di più. Disegni molto belli a metà
tra il manga style e il realistico, tratti crudi e inquietanti.
Simple &
Madama, Tandem e Patchwork
Gli unici due volumi che mancavano alla mia collezione. Sono
innamorata dei lavori di Lorenza di Sepio, per la loro originalità e simpatia,
e per il fatto che raccontano tante emozioni pur con disegni semplici e stralci
di vita quotidiana. La soddisfazione più grande: diventare un fumetto anch’io,
grazie alla dedica di Lorenza sui volumi che ho comprato. Un’ora di coda che è
valsa la pena!4
Somnia, artefici di
sogni
Versione Deluxe, due numeri condensati in un unico volume,
di un fumetto tutto italiano, creato da Liza E. Anzen e Federica Di Meo. Lo
stile richiama i manga giapponesi, nonostante la lettura sia all’occidentale da
sinistra verso destra, cosa che inizialmente mi ha creato qualche scompenso, lo
ammetto. I disegni di personaggi e sfondi sono curati e quasi sempre nitidi, e
la storia sufficientemente appassionante da farmi decidere di comprare il
seguito non appena passerò in fumetteria. E’ stato un piacere incontrare le
autrici di persona e ricevere una cartolina con uno splendido disegno
autografato, ed è sempre bello constatare quanti talenti anche italiani ci sono
nel mondo del fumetto.
Gadget carucci
Non sono riuscita a resistere di fronte a un quadernino
illustrato col Castello Errante di Howl e a delle spille assortite, di cui ho
fatto scorta: Peanuts, Harry Potter, Miyazaki, Disney, una più bella
dell’altra. Purtroppo non ho trovato nessun peluche che mi soddisfacesse, e
soprattutto che superasse la mia cosiddetta “prova morbidezza”: vorrei fare
collezione delle Eeveelution, di cui sono patita sin da bambina, ma non c’era un granché, accidenti. Ebbene, con
queste ultime righe ho appena messo a nudo il mio lato più imbarazzante, d’ora
in poi è tutto in discesa!
Altro? Mm no, mi sembra sia tutto, anche perché la maggior
parte dei fumetti li rubo al mio ragazzo, così evito di spendere e risolvo
l’annoso problema del sovraffollamento delle mie librerie. E’ un problema molto
serio ragazzi, se qualcuno avesse sperimentato soluzioni efficaci non esiti a
contattarmi XD
Alla prossima!


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